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10 settembre 2026 · 4 min di lettura

WhatsApp Business sul sito: come impostarlo e cosa scrivere nel messaggio di benvenuto

Come attivare WhatsApp Business sul tuo sito, che link o pulsante usare e cosa scrivere nel messaggio di benvenuto per non perdere richieste dei clienti.

Se un cliente arriva sul tuo sito e vuole solo chiederti una cosa veloce, un orario, una disponibilità, un prezzo, l'ultima cosa che vuole fare è compilare un modulo e aspettare una email. WhatsApp Business risolve questo: un tasto, si apre la chat, la domanda parte subito. Per un'attività locale è probabilmente il canale di contatto più usato, più di telefono e modulo messi insieme.

Perché conviene mettere WhatsApp sul sito

Un modulo di contatto lo compila chi ha tempo e pazienza. WhatsApp lo scrive chiunque, anche dal divano, anche in tre parole. Se il tuo sito ha solo un numero di telefono o un indirizzo email, stai probabilmente perdendo richieste da chi preferisce scrivere invece di chiamare, che oggi è la maggioranza, soprattutto sotto i 45 anni.

Come attivare WhatsApp Business (in breve)

Se non l'hai già fatto: scarica l'app WhatsApp Business, gratuita e diversa da quella normale, registra il numero che vuoi usare per l'attività, meglio se dedicato e non il tuo cellulare personale, e compila il profilo: nome attività, categoria, indirizzo, orari, un paio di foto. Da lì trovi anche le funzioni utili per un'attività: risposte rapide, messaggio di assenza, catalogo prodotti o servizi se ti serve. Tutto gratis, si fa in venti minuti.

Il link o il pulsante da mettere sul sito

Non basta scrivere il numero di telefono sul sito sperando che la gente lo copi. Serve un link diretto tipo wa.me/39 seguito dal tuo numero, che apre subito la chat, oppure, meglio ancora, un pulsante flottante sempre visibile mentre si scorre la pagina. Chi arriva sul sito da mobile, cioè la maggior parte delle persone, clicca e l'app si apre già con la chat pronta. Zero attrito, zero scuse per non scrivere.

Cosa scrivere nel messaggio di benvenuto

Il messaggio di benvenuto è quello che parte in automatico appena qualcuno ti scrive per la prima volta, o dopo un po' di inattività. Non deve essere un papiro né un messaggio pubblicitario: deve far capire subito chi sei e cosa può chiederti. Funziona bene mettere insieme tre cose: il nome dell'attività, cosa fai in una riga, e un invito a scrivere la richiesta. Per esempio: Ciao, sei in contatto con il nome della tua attività, città. Scrivimi pure orari, disponibilità o quello che ti serve, ti rispondo appena posso. Evita frasi tipo grazie per averci contattato, un operatore ti risponderà a breve: suona da call center, non da negozio sotto casa.

Le risposte rapide che ti salvano tempo

Dentro WhatsApp Business puoi salvare risposte pronte per le domande che ti fanno sempre uguali: orari, indirizzo, listino, come si prenota. Le scrivi una volta e poi le richiami con una scorciatoia mentre chatti. Ti fa risparmiare parecchio tempo nei momenti in cui hai il negozio pieno e il telefono che vibra in continuazione.

Un errore da evitare

Non lasciare il messaggio di benvenuto attivo se poi non controlli mai la chat. Se qualcuno scrive e non riceve risposta per giorni, l'impressione che si porta via è peggiore di quella di un sito senza WhatsApp. Se sai che nei weekend non rispondi, scrivilo nel messaggio di assenza, con i giorni e gli orari in cui torni operativo.

Se stai ancora decidendo come mettere insieme sito e WhatsApp, tienilo a mente quando fai realizzare il sito: un buon sito vetrina nasce già pensato per portare le persone dritte alla chat, senza passaggi in più. È uno dei dettagli che curiamo quando costruiamo un sito con Sitolindo: pulsante WhatsApp integrato, prima bozza in 24 ore e sito online in 5 giorni lavorativi, tutto a 99 euro, dominio e hosting esclusi oppure 79 euro l'anno se preferisci che ce ne occupiamo noi.

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