10 settembre 2026 · 4 min di lettura
Il sito è online: le 7 cose da fare nella prima settimana
Il sito è online, e adesso? Le 7 cose pratiche da controllare e sistemare nella prima settimana per farlo funzionare davvero, senza promesse e senza fuffa.
Il sito è finalmente online. Hai aspettato, hai dato l'ok alla bozza, e adesso è lì, raggiungibile da chiunque digiti il tuo dominio. Bene: adesso inizia la parte più semplice ma anche quella che quasi tutti saltano. La prima settimana è il momento giusto per sistemare i dettagli, farlo trovare e iniziare a usarlo davvero, invece di dimenticartelo in un angolo come un volantino vecchio.
1. Guardalo come lo guarderebbe un cliente
Apri il sito da telefono, non solo dal computer. La maggior parte delle persone che ti cercano lo fa dallo smartphone, magari mentre cammina o è in pausa pranzo. Controlla che il numero di telefono sia cliccabile, che l'indirizzo apra la mappa e che i testi si leggano senza dover allargare lo schermo con le dita. Se qualcosa non ti convince, segnalo: nei primi giorni le piccole correzioni si fanno rapidamente.
2. Ricontrolla ogni contatto
Telefono, email, orari di apertura, indirizzo: rileggili uno per uno come se non li conoscessi già. Un numero sbagliato di una cifra o un orario non aggiornato costano più di quanto sembri, perché chi non ti trova subito spesso chiama il concorrente dopo. È un controllo di cinque minuti, ma vale la pena farlo con calma, magari facendolo rileggere anche a qualcuno del tuo staff.
3. Collega il sito alla tua scheda Google
Se hai una scheda su Google, quella che compare con mappa, orari e recensioni quando qualcuno cerca la tua attività, aggiungi il link del nuovo sito. È il collegamento più naturale tra chi ti trova su Google e il tuo sito, e aiuta anche a far capire che il sito appartiene davvero alla tua attività, con indirizzo e settore precisi.
4. Condividilo dove sei già presente
Metti il link nella bio di Instagram, nella descrizione della pagina Facebook, nella firma delle email che mandi ogni giorno, magari anche su WhatsApp Business. Non serve fare un annuncio speciale: basta che chi ti scrive o ti segue trovi facilmente la strada verso il sito. Anche un cartello in negozio con l'indirizzo scritto bene, o un QR code vicino alla cassa, funziona.
5. Prova tu stesso ogni modulo e pulsante
Se il sito ha un modulo di contatto, un pulsante per chiamare, un link a WhatsApp o un modulo di prenotazione, provali come se fossi un cliente qualsiasi. Manda un messaggio di prova e controlla che ti arrivi davvero: a volte finisce nello spam senza che tu te ne accorga. Meglio scoprirlo ora che dopo settimane in cui qualcuno ha provato a scriverti senza ricevere risposta.
6. Fatti guardare il sito da chi non ti conosce
Mostra il sito a un cliente di fiducia, a un fornitore, a un amico che non sa nulla della tua attività. Chiedigli semplicemente se capisce cosa fai e come contattarti. Chi ti conosce già dà per scontate troppe cose; chi guarda con occhi nuovi nota subito se manca qualcosa di ovvio, tipo il servizio principale spiegato male o un pulsante che non si capisce.
7. Segna in agenda un controllo tra un mese
Il sito non è un progetto che finisce quando va online, è qualcosa che vive insieme alla tua attività. Cambiano gli orari in estate, arriva un nuovo servizio, aggiorni i prezzi: segna già oggi in agenda un momento tra qualche settimana per rivedere se è tutto ancora corretto. Un sito aggiornato racconta un'attività viva, uno fermo racconta il contrario anche quando non è vero.
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