10 settembre 2026 · 4 min di lettura
Quanto costa mantenere un sito web ogni anno: dominio, hosting, aggiornamenti
Dominio, hosting e aggiornamenti: ecco quanto costa davvero mantenere online un sito vetrina ogni anno, spiegato in euro reali e senza sorprese.
Quando fai fare un sito vetrina, la domanda che quasi nessuno pone all'inizio è: e dopo? Il preventivo per la realizzazione è solo la prima voce di spesa. Un sito web, come un negozio fisico, ha dei costi fissi per restare aperto: l'affitto dello spazio online, l'indirizzo con cui i clienti ti trovano, e la manutenzione perché tutto funzioni senza sorprese. Vediamo voce per voce quanto costa davvero mantenere un sito ogni anno, senza fronzoli.
Il dominio, il tuo indirizzo online
Il dominio è il nome che digitano i clienti, tipo tuonegozio.it. Non lo compri una volta per sempre: lo rinnovi ogni anno, di solito tra i 10 e i 20 euro a seconda dell'estensione (.it, .com, .eu costano leggermente diverso). Se non rinnovi, dopo un periodo di grazia il dominio torna disponibile e chiunque può registrarlo, magari anche un concorrente. È la spesa più piccola ma anche quella che, se te la dimentichi, ti fa più male: perdi l'indirizzo, la posta collegata e tutto il lavoro fatto in termini di posizionamento su Google.
L'hosting, lo spazio dove vive il sito
L'hosting è il server che tiene online le pagine del tuo sito, 24 ore su 24. Per un sito vetrina semplice, senza e-commerce o migliaia di visite, un hosting condiviso decente costa tra i 30 e i 100 euro l'anno. Se scegli soluzioni più professionali o con assistenza dedicata il prezzo sale, ma per un'attività locale raramente serve di più. Attenzione alle offerte gratis il primo anno: spesso il rinnovo raddoppia o triplica il prezzo, quindi conviene sempre guardare il costo a regime, non solo quello di ingresso.
Aggiornamenti: la voce che nessuno racconta
Qui si nasconde il vero costo nascosto. Un sito non è una vetrina di marmo che resta uguale per sempre: se è costruito con un CMS come WordPress, ha bisogno di aggiornamenti periodici al software, ai plugin, ai certificati di sicurezza. Se nessuno se ne occupa, il rischio non è solo un sito vecchio: è un sito vulnerabile, che può essere violato o smettere di funzionare dopo un aggiornamento del server. Molti professionisti pagano queste sistemazioni a chiamata quando qualcosa si rompe, e finiscono per spendere più di quanto avrebbero speso con una manutenzione regolare.
Quanto fa in totale
Mettendo insieme le voci, per un sito vetrina semplice il conto realistico è questo: 10-20 euro di dominio, 30-100 euro di hosting, più una cifra variabile per gli aggiornamenti che, se li paghi a consulenza quando serve, può andare dalle poche decine ai 200-300 euro l'anno secondo quanto lavoro serve. In totale, tra i 150 e i 400 euro l'anno sono una stima onesta per tenere un sito online, sicuro e senza sorprese. Chi promette zero costi dopo l'acquisto di solito nasconde qualcosa in una di queste tre voci.
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